
Hey carissimo amico straniero, ti piacerebbe imparare l’italiano commerciale, quello usato nel mondo degli affari e del lavoro? In questo post te ne do le chiavi.
È un ottimo proposito, il tuo. Gli italiani fluenti in lingue straniere non sono molti. A chiunque peraltro piace essere servito e riverito nella sua madrelingua.
L’Italia è un paese che, a dispetto degli italiani, 🤭 prospera. È la quarta economia d’Europa, dietro Germania, Regno Unito e Francia.
È sinonimo di moda, disegno industriale, macchinari, automobili, alta tecnologia, alimentazione e lusso. Le esportazioni raggiungono i cinque continenti. Scommetto che un mucchio di beni e servizi disponibili nel tuo paese, vengono dal mio.
Per tutto ciò, imparare italiano e ad avere una buona padronanza dell’italiano degli affari, è un grande vantaggio. La ricetta vincente è un mix di studio autodidatta e di preparazione con qualcuno che sappia di che parla.
Ora seguimi, che ti spiego in dettaglio come farlo.
Indice
Risorse per imparare l’italiano commerciale
# Libri
C’è qualche libro in base inglese o francese, ma secondo me, dovresti già metterti giù con manuali monolingue, come questo:

Italiano Per Economisti, di McLoughlin, Pla e Schiavo
È un manuale con cui acquisire l’essenziale del gergo. Mi piace perché non copia ed incolla pezzi del Codice Civile e Commerciale e basta: ci sono estratti di giornali specializzati, modelli di lettere, riassunti ed esercizi di comprensione.
A noialtri che ci dedichiamo all’insegnamento dell’italiano, ci mancava un manuale così. È il migliore per iniziare in quest’ambito. Per avere, invece, frasi e modelli direttamente applicabili, quest’altro è ottimo, ed è in base inglese:
Italian/English Business Correspondence, di Routledge
È il primo libro di due dedicati all’italiano, dell’eccellente collana Languages for Business: anche il secondo è fatto molto bene, ma per le necessità di buona parte di noi, direi che questo primo può bastare.
Ed anche il seguente è caldamente consigliato:
Il libro dell’economia, della casa editrice Gribaudo
Libro pensato per dare concetti, termini e teorie ad italiani (madrelingua) digiuni di economia. Non ha un approccio didattico, non è pensato per uno studente di lingua italiana, però è molto grafico, sintetico e sarà un ottimo complemento per chiunque abbia già un B1 in italiano.
# Stampa
Il Financial Times d’Italia si chiama Il Sole 24 Ore: come vedi, una parte del contenuto è disponibile a tutti, abbonati o no. È un quotidiano tosto: l’economico-finanziario, come peraltro in qualsiasi lingua, esige la conoscenza di un minimo di sistema legale italiano per capirlo bene.
# Radio
Il gruppo mediatico de Il Sole 24 Ore include una radio, che è pure raccomandabile. Ha programmi di tutti i tipi, validi per imparare la lingua, ma se il tuo interesse principale risiede nell’italiano commerciale, inizia da Due di Denari e Focus Economia.
# Web
Un buona collezione di italiano commerciale ed economia domestica è il sito di Altroconsumo, associazione di consumatori: contratti, telecomunicazioni, credito al consumo, criptovalute, etc.
Ti suggerirei anche il sito dell’ABI, l’Associazione Bancaria Italiana: in sé, è piacevole quanto la malaria, ma ha un glossario completo che potrebbe esserti d’aiuto, per decifrare testi tecnici.
Il sito de Le Poste neppure può mancare. Se sei già stato in Italia, saprai che gestiscono servizi che esulano dalla semplice logistica di lettere e pacchi: assicurazioni, conti bancari, risparmio, investimento, pensioni, prestiti e quant’altro.

I prospetti informativi delle Poste Italiane sono buone fonti informative, e se ti rechi allo sportello, spesso troverai volantini in più lingue spiegandoti i vari servizi che offrono.
La pagina di Wikipedia sugli Incoterms in italiano è più che valida per imparare l’ABC della logistica in italiano.
Consigli per imparare l’italiano commerciale
#1 Raggiungi anzitutto un B1
Io direi che è necessario quantomeno un italiano intermedio prima di darsi ai linguaggi specialistici: farlo prima non varrebbe la pena, perché i tecnicismi che circolano nel mondo aziendale faresti difficoltà a capirli.
Ma non devi neppure aspettare d’avere un C2 per iniziare a lavorare sul tuo italiano commerciale: già da un B1 puoi introdurti in questa specialità.
#2 Allena lo scritto e l’orale
Scrivere email commerciali e preventivi, telefonare per chiedere prezzi o consultare condizioni di consegna, trattare volumi e produzioni: sono capacità che si acquisiscono e consolidano con la pratica.
Studia le missive che ti mandano dall’Italia e fa’ retroingegneria. Buttati a parlare in italiano al telefono. Comincia da piccole cose: la conferma di un dettaglio di un ordine, per esempio.
Arriveranno al momento debito le chiamate con l’Amministratore Delegato di Pirelli per accordare forniture pluriennali.
L’italiano commerciale è, d’altro canto, un po’ differente da quello standard: sintassi, collocazioni lessicali, etc. La cosa migliore resta, una volta raggiunto un punto critico di conoscenze, studiare con un professore privato, che ti corregga gli scritti e migliore la tua espressione orale.
Io, tra gli altri, sono a tua disposizione: do lezioni private di italiano online e offline da anni: un paio di redazioni e un paio d’ore settimanali vanno più che bene, durante alcuni mesi, per padroneggiare l’italiano commerciale.
#3 Occhio al registro
In Italia, c’è più formalità rispetto a paesi come gli anglosassoni, la Spagna, etc. Fino a prova contraria, diamo del lei a chi non conosciamo e a chi sembra essere più adulto. Come sempre, prudenza: meglio peccare di formalità che di informalità.
Il rischio di figuracce è in agguato, se pensi di avere a che fare con un coetaneo o se non sai come interpretare certi atteggiamenti e/o linguaggio corporale.

#4 Mantieniti aggiornato
Oltre a leggere libri in italiano per aumentare le tue competenze linguistiche generiche, leggi pure la stampa specializzata.
Filiera o franco a bordo sono concetti che esistono da tempo, ma studi di settore ed altre amenità novità ogni tanto. Meglio esserne al corrente.
Risorse per diventare un ninja dell’italiano commerciale
Potresti aver bisogno di un livello ancora più alto. In quali casi? Questi, per esempio:
1. Vuoi fare un master all’Università Bocconi di Milano, alla LUISS di Roma, alla Ca’ Foscari di Venezia;
2. Devi esaminare dei contratti in italiano, prima di firmarli;
3. Vai a lavorare come Area Manager in Italia e hai bisogno di captare le sfumature del gergo aziendale;
4. Intendi specializzarti in questa nicchia come traduttore, interprete o redattore di contenuti per la stampa o per il digitale;
5. Lavori in un’agenzia immobiliare in Spagna, Scozia, Indonesia…
Non rientrerebbe tra i tuoi doveri conoscere in dettaglio l’italiano commerciale, ma il sapere parlare con degli italiani nella loro lingua fa’ spesso la differenza tra il portare a casa una vendita 🏠 o rimanere con le pive nel sacco. 😔
Contratti di affitto, mutui, normative relative alla compravendita degli immobili, etc. Caparre, interessi passivi, imposta di registro, Imu, multiproprietà, locazione passiva, fabbricato rurale, aliquota Tasi, dichiarazione dei redditi, surroga del mutuo, visura catastale: sai spiegare questi termini ad un potenziale acquirente italiano? 🤨
È necessario specializzarsi in italiano commerciale, perché altrimenti non troverai questo tipo di linguaggio in altri corsi o materiali.
6. Vai in Erasmus in Italia a fare studi di economia, contabilità o amministrazione aziendale.
Se ricadi in uno di questi sei casi, io mi prenderei un dizionario come questo:

Grande Dizionario Economico & Commerciale spagnolo-italiano, italiano-spagnolo, della Hoepli
È un piccolo investimento che ti risparmierà ore ed ore di ricerche su Proz e ti garantirà una precisione linguistica millimetrica. Siano benedetti quella della Hoepli. 🙌 Ce ne sono di ottimi anche di tedesco-italiano, francese-italiano o altre lingue-italiano, non preoccuparti.
Già ne sai abbastanza, ma se volessi ampliare le tue conoscenze, sono utili anche questi:
Il libro del business, per i tipi di Gribaudo
Appartiene alla stessa collana di quello di economia che ti suggeriva nel paragrafo sopra, e ripeto quanto affermato lì: grande estetica, concetti chiari, edizione curata. Ottimo.
Finalmente ho capito la finanza, di Maurizio de Pra
Grazie a questo libro, perfino una testa di rapa come me ha potuto capire che diamine sono i subprime, come funzionano certi mutui, gli ETF e diavolerie varie. Te lo raccomando.
Con questi materiali, un po’ di tempo e di appoggio da parte di un prof privato, potrai allargare le tue conoscenze dell’italiano e affacciarti a nuove prospettive lavorative. E lamentarti della congiuntura insieme ad altri italiani. 😂
Conclusioni
In questi pochi capoversi, spero averti schiarito le idee circa come acquisire in poco tempo un buon livello di italiano commerciale. Padroneggiarlo apre molte porte.
Gli studenti che l’hanno imparato con me, mi hanno confermato che:
- la comunicazione con i partner italiani adesso è più fluida,
- le vendite in Italia sono aumentate, 💰💰💰
- i reclami si sono abbassati drasticamente.
Certo!! Che aspetti? Non sei ancora ad un B1? Non fa niente, leggi qua:
Come Imparare Italiano Basico: Da Zero all’A2
Vuoi diventare un italianista doc? Questo post ti farà salivare:
Parlare Italiano: Guida alla Lingua del Belpaese
E scrivimi pure in caso volessi studiare con un professore privato per migliorare il tuo italiano commerciale. Con un tutor privato, si può imparare in un anno tanto italiano come altre persone in sei anni.
Se ti è piaciuto questo post, potresti per favore condividerlo? 📲 Mi ci è voluto un po’ per imparare tutto questo e pubblicarlo in una forma coerente. Grazie. 🙏
A presto.
Il tuo italianista personale,
Fabio
Lascia un commento