
Maltese non è solo il nombre di un simpatico cagnolino bianco e peloso. È anche il gentilizio di Malta 😂 e la lingua che lì parlano. Ti piacerebbe imparare il maltese, o per lo meno, saperne di più su questa lingua?
Questo è il post adatto. 🇲🇹 Se ti chiedi perché mai lo farei?, ti dico subito che buone ragioni ci sono, anche non essendo fanatico delle lingue come me. Te le racconterò, insieme a:
- ad alcune informazioni sull’origine della lingua maltese,
- sulla sua condizione contemporanea dentro e fuori Malta,
- una manciata di curiosità,
- un po’ di consigli su come imparare il maltese.
Iniziamo.
Indice
Imparare il Maltese: Origine della Lingua
Malta è uno dei posti più peculiari del pianeta. 😻 Per la sua posizione strategica, è stata da sempre un bastione ambito da tutte le potenze del Mediterraneo. La formazione del maltese odierno, inizia con l’arrivo a Malta dei siciliani nel IX secolo d.C.

In quel momento, i siciliani erano musulmani la cui lingua era l’arabo siciliano, una lingua derivata dall’arabo magrebino: da questo momento, alla base semitica dell’arabo iniziano a sovrapporsi strati e strati di altre lingue, neolatine e non, a seconda di chi comandasse a Malta in quel determinato momento.
La morfologia del maltese è cambiata per la pressione dell’italiano e del siciliano (ora lingua neolatina, non la variante dell’arabo). E i prestiti linguistici, beh, sono piovuti da tutte le nuvole:
- spagnolo
- italiano
- catalano
- francese (lingua usata dai Cavalieri Ospitalieri)
- inglese
- turco (molto lessico militare e navale)
- etc.
Il-Kantilena è il primo testo scritto in maltese di cui disponiamo: surprise surprise, è scritto in alfabeto latino. Di fatto, eccetto pochi testi scritti in caratteri arabi ed ebraici, l’abitudine è stata sempre quella di scrivere con caratteri latini.
Non è la sola lingua semitica ad usarli: in vari paesi arabi, l’arabo standard si scrive con l’alfabeto arabo, ma il dialetto della vita quotidiana si scrive con il latino. Il Marocco, per esempio: lì si scrive la lingua vernacola, l’arabo darija, mediante l’alfabeto latino.
Tra il XVIII e il XIX secolo, l’attivista politico e linguistico Mikiel Anton Vassalli, inaugura un Rinascimento della lingua e dell’identità maltese. Si considera Vassalli come il fondatore del maltese moderno, sebbene l’ortografia usata oggi risale al 1924 e fu stabilita dall’Akkademja tal-Malti.

La tale Accademia, è stata l’Accademia della Crusca del maltese, fino a che nel 2005 il Governo creò il KNM o Kunsill Nazzjonali tal-Ilsien Malti: regola e promuove la lingua maltese dentro e fuori le frontiere.
Nel frattempo, nel 1934 l’italiano cessa di essere lingua ufficiale insieme all’inglese: il maltese ne prende il posto.
Curiosamente, per l’arrivo di immigrati italiani e delle onde radio e TV italiane, la fluenza in italiano dei maltesi è cresciuta stabilmente negli ultimi decenni. Nell’ultimo censo di una decina d’anni fa, il 66% della popolazione poteva esprimersi bene in italiano.
Nel 1964, Malta si indipendentizza dal Regno Unito: se ne vanno gli inglesi, ma resta l’inglese.
Imparare il maltese: la situazione odierna del maltese
Secondo Ethnologue, ci sono circa 520.000 parlanti di maltese ad oggi. 80.000 persone sono parte della diaspora maltese: isolani che si sono trasferiti ad altri paesi del Commonwealth, Nordafrica, Italia e Francia.
Sono immigrati di seconda o terza generazione, a volte. Il politico democratico statunitense Pete Buttagieg è uno di loro:
Quindi, il maltese è parlato per circa 100.000 persone in più rispetto all’islandese, però è meno popolare della lingua vichinga.
Molti ignorano che esista una lingua maltese, ed altrettanti credono che si tratti di qualche dialetto alieno con parole mutuate dal klingon: a cosa si deve questa disparità? 🤨
- All’assenza di vulcani e ghiacciai?
- Al fatto che sia facilmente raggiungibile da qualsiasi punto del Mediterraneo e quindi, meno esotica?
- All’assenza di guerrieri con elmi cornuti che ci abbiano lasciato delle saghe scritte in una lingua nordica?
Dal 1934, insieme all’inglese il maltese è una lingua ufficiale della Repubblica di Malta.
Imparare il maltese: ingresso nell’UE
Il primo maggio 2004, il maltese è entrato a Bruxelles dalla porta grande: lingua ufficiale dell’Unione Europea. 🎉
Trionfo, grida di giubilo per la lingua di un paese che non supera il mezzo milione di abitanti. Grida di giubilo e… il risveglio. Le istituzioni europee stabilirono un periodo di transizione di tre anni: non tutto aveva bisogno di essere tradotto al maltese, fino al 30 aprile 2007. A partire da quel giorno, tutti gli atti ufficiali sarebbero sì stati resi pubblici pure in maltese. 🗓️
Ma perché un periodo di transizione? Che problema c’era? Il principale, era che mancavano traduttori ed interpreti sufficientemente qualificati per lavorare nei palazzi di Bruxelles. 🤨
Quei tre anni furono necessari per trovare i migliori e formarli: tre anni in cui venne sospesa la norma secondo cui tutta la legislazione europea deve essere resa disponibile allo stesso tempo in tutte le lingue.
⏩ Continua ad essere difficile trovare traduttori ed interpreti di maltese. ⏪
Il maltese è l’unica lingua semitica ufficiale in seno all’UE.
Imparare il maltese: come iniziare
L’ideale sarebbe iniziare con un corso basico e un dizionario decente. Come puoi immaginare, in italiano… ciccia.
Nel lontano 1965, Teach Yourself pubblicó il corso che aveva incaricato anni prima a quello che sarà il più grande studioso di lingua e letteratura maltese del XX secolo, Joseph Aquilina. Nonostante un discreto successo e varie riedizioni, Teach Yourself Maltese non andò oltre la sesta ristampa, datata 1985: oggi, se ne trovassi uno, piglialo al volo perché è più raro di un youtuber senza ego ipertrofico.
Detto ciò, vediamo come imparare il maltese con materiali più trovabili.
Maltese for Foreigners: Speaking Maltese 1, di Charles Daniel Saliba: è un libro di testo di livello A1, cioè per principianti assoluti.
Maltese Grammar Essentials in Context 1, del medesimo autore: è in piccolo, se mi permetti, il libro Il Maltese Senza Sforzo che Assimil non ha mai pubblicato. Dico “in piccolo” perché è grande un terzo di un corso di Assimil, e perché nemmeno questo va oltre un A1.
Dopo questi due c’è una tale scarsità di materiali adeguati, che l’unica è saltare a piedi pari su un testo accademico: Maltese, della collana Descriptive Grammars di Routledge, creato dai due pesi massimi della linguistica maltese Albert Borg e Marie Azzopardi-Alexander.

Lato negativo? È molto tecnico, non esattamente il tipo di corso à la Colloquial Maltese o alla Assimil che potresti portare in spiaggia. Per intenderci, trovi spiegazioni come:
The irregular verb ilu ‘ago – 3m.sg.’ (with a suffixed object pronounc for an inflection) follows the temporal expression:
Kienu hawn ġimgħa ilu
were – 3pl. here week ago
‘They were here a week ago’
Lato positivo? È il più esaustivo che tu possa trovare. Quello che non c’è qui, non è parte della lingua maltese.
Poi, direi che è il caso di prendere un dizionario. Che tu legga qualche libro in lingua originale, giornali sul web o voglia passare dalla fase passiva all’attiva, Concise Maltese-English English-Maltese Dictionary è il dizionario opportuno. Inglese – maltese e viceversa, è ottimo per partire dall’A1 fino ad arrivare al C2, visto che è bello completo: colui che l’ha compilato è lo stesso compianto prof Aquilina, autore del corso di TY.
Ad ogni modo, io sì che ti suggerirei libri libri, non solo commentini su gruppi Facebook per maltesofili. Trovare materiale stampato in maltese fuori da Malta è una missione impossibile. Se vai a Malta, fanne incetta.
Imparare il maltese: FAQ
P: Si capiscono un italiano ed un maltese?
R: Parole e frammenti di discorso, sì. Un siciliano sembra avere un vantaggio su un friulano.
⏩ Se hai un’opinione a questo riguardo, per favore commenta qui sotto. Sono curioso di sapere il tuo punto di vista ⏪
Ma quanto o meno siano intelligibili italiano e maltese, è difficile da definire. C’è consenso nel considerare il maltese come lingua a sé stante, troppo separata dall’italiano, dal siciliano e dall’arabo, per essere degradata a variante di qualsiasi di queste.

L’italiano medio si scontra contro lo scoglio della parte araba del maltese. Non per niente, per dire che qualcosa è incomprensibile, si dice per me è arabo.
Cosa curiosa, il regime fascista sì che classificò il maltese come una variante regionale dell’italiano.
P: Un arabo ed un maltese si capiscono?
Un arabo, in linea di principio, avrà meno difficoltà a capire il maltese rispetto ad un italiano. Peraltro, la maggioranza degli arabi conosce almeno un’altra lingua neolatina o germanica.
Per ovvie ragioni, quelli che sembrano capire meglio il maltese sono i tunisini. 🇹🇳 Ricordiamo pure che la Tunisia per anni è stata un paese dove si sono stabilite colonie di maltesi.
P: I giovani parlano il maltese o è roba da anziani?
R: Lo parlano. A seconda della zona e dello strato sociale a cui appartengono, possono più o meno usarla quanto l’inglese (o l’italiano), e anche mescolarle all’interno di una stessa frase.
Di fatto, Malta è un classico esempio di questo fenomeno linguistico, chiamato Commutazione di Codice.
P: Ci sono dialetti?
R: Sì. Nelle città più popolose, il maltese usato è quello standard. Fuori da lì, è più arcaico, più semitico. Problemi di comprensione, non ce ne sono.
P: Perché vanno tutti a studiare inglese a Malta, se non sono madrelingua?
R: Perché lo sono in molti, e comunque il 90-98% della popolazione potrebbe portarsi a casa un certificato C2 di inglese. Mettici pure che a Londra è difficile fare snorkeling, andare in spiaggia, mangiarti dei kannoli da leccarsi i baffi ed evitare di spendere il doppio di quanto spenderesti a Gozo e Comino.

P: Che lingue si studiano a Malta?
R: Oltre al co-ufficiale inglese, si insegnano:
- italiano
- francese
- tedesco
- spagnolo
L’inglese è la sola lingua usata nella scuola superiore e nell’università. Peraltro, non ci crederai ma… per alcuni anni fu obbligatorio studiare arabo. Con la Presidenza della Repubblica in mano al laburista Dom Mintoff, negli anni ’70 e ’80, Malta si avvicinò molto alla Libia di Gheddafi.
Come ringraziamento per l’appoggio internazionale arrivato da Tripoli, Mintoff introdusse l’insegnamento dell’arabo nelle scuole pubbliche. Per accedere all’università, era necessario raggiungere una certa fluenza in arabo.
Mintoff perdette molto capitale politico con quest’iniziativa, dato che i maltesi si sentono più affini all’Europa che al Nordafrica. Nel 1987, la norma fu tolta. Il livello d’arabo dei pochi maltesi che ho conosciuto, di quelli che passarono per la scuola pubblica all’epoca, è zero o quasi.
Se vuoi saperne di più su questa vicenda e sul clima sociale dell’epoca, puoi leggere: Media and Maltese Society, di Carmel Sammut. Sammut è un’autrice prolifica su tutto quanto si riferisce a Malta, alla sua peculiare società e alla sua storia.
Imparare il maltese: 6 buone ragioni
#1 Si cercano traduttori ed interpreti di maltese
Se hai letto il paragrafo qui sopra sul maltese nell’UE, sai già di che parlo. Il maltese è una lingua di nicchia, certo: ma una dove nessuno si mette, quindi con zero concorrenza.
#2 Ti trasferisci a Malta
Con la quantità di lavori disponibili, non è un’idea malvagia. I principali settori sono:
- Bancario
- Internet
- Turismo
Sono settori così solidi che generano pure un indotto impressionante in tutta l’economia e generano lavori che non si riescono a coprire con la sola manodopera locale.
Infermieri, bidelli, professori, cuochi, receptionist, contabili, meccanici… si può trovare lavoro in un mucchio di settori, a Malta.
#3 Sei un linguista e vuoi dedicarti alla linguistica computazionale
Nelle lingue cosiddette minori, si investono quattrini per farle sopravvivere alla dittatura delle lingue maggiori, e possibilmente farle prosperare. I sistemi di traduzione ed interpretazione automatica, stanno sperimentando un grande sviluppo.
È un campo interessante con ottime prospettive di impiego. 💰 Una lingua come il maltese può essere una grande freccia nella tua faretra professionale.
#4 Vuoi un atterraggio morbido nella famiglia semitica
Il maltese può essere la materia propedeutica di cui hai bisogno, se ti interessano ebraico o arabo, ma ti spaventano i loro alfabeti. L’abbondante lessico preso dalle lingue neolatine, facilita la cosa. Guarda qui:
לְהִתְרָאוֹת (lehitraot)
إلى اللِقاء (ilā al-liqā’)
Ċaw (ciau)
Scommetto che il maltese l’hai capito.
#5 Fare turismo a Malta
Non è indispensabile, come dicevo, ma aiuterebbe a uscire dalle quattro strade turistiche colme di italiani, russi e cinesi, per conoscere la Malta più autentica.

Le città minori e la campagna, sono principalmente bilingui ma la prima lingua è il maltese. Cose da fare e vedere, ce ne sono in abbondanza:
- le spiagge caraibiche,
- bere un kinnie congelato,
- tutta la storia della civiltà occidentale dai megaliti al XX secolo,
- provare un imqaret con gelato (e non mangiare altro in 24 ore),
- fotografare una delle decine di location delle superproduzioni di Hollywood,
- passeggiare per il suo suggestivo entroterra.
#6 Mettere il maltese sul tuo CV dà un certo appeal
In un mondo di profili e curriculum uguali, in cui praticamente puoi cambiare il nome e riciclarne uno centinaia di volte, scrivere “maltese intermedio” di sicuro catturerà l’attenzione del cacciatore di teste.
Preparati a rispondere a “Come mai ha imparato il maltese?”. Le mie risposte preferite:
- perché mi piace andare dove gli altri hanno paura ad avventurarsi,
- perché mangio sfide per colazione, 😏
- perché in spiaggia il sudoku mi annoiava da morire.
Risorse online per imparare il matese
Devo dire che non ho trovato corsi online, App o siti fatti bene: solo alcune iniziative un po’ dilettantistiche, che ci azzeccano meno del termometro di una farmacia. Tuttavia, alcune cose sì che ci sono per continuare ad imparare il maltese fuori dai libri:
Kullħadd: quotidiano in maltese vicino al Laburismo.
ONE News Malta: notizie su YouTube disponibili in maltese.
Malta Indep: idem.
SBS Maltese: una radio australiana con palinsesti in svariate lingue, tra cui il maltese. Una porzione consistente di maltesi approdarono nella terra dei canguri, negli scorsi decenni.
Conclusioni
Spero che questo post sul maltese ti sia piaciuto. Ho cercato di condensarvi quanto ho imparato sulla lingua maltese e sui materiali che ho usato. Sei già stato a Malta? Hai avuto contatti con la lingua?
🙏 Condividi sui social con chi crede che l’unico maltese sia un 🐕
Ci vediamo al prossimo post. O nelle viuzze di Mdina?
Saħħa! 🇲🇹
Il tuo mediterranista personale,
Fabio
Aw Fabio kif int? Orrajt ? 😁
Come te condivido la passione per le lingue e per il Maltese perché la mia famiglia acquisita è di lì. Complimenti davvero per le preziosi e dettagliate informazioni che hai indicato!! Vera prosit! Sew ghamilt! 😁
Grande Marco!
Grazzi ħafna 🙂
Salve, grazie per le informazioni e i suggerimenti, molto utili. Se posso permettermi solo una critica costruttiva, peccato tu non abbia anche scritto che molte parole maltesi siano anche di origine siciliana ( e non solo italiana), non so se tralasciato volutamente o perché ne fossi allo scuro…, cosa però anche logica ripensando al fatto che, in passato, Malta fosse parte della Sicilia e fosse entrata in contatto con la lingua siciliana (prima ancora che nascesse, l’italia e la lingua italiana).
Ciao Mario e scusa il ritardo nel rispondere.
Ho scritto del siciliano, come no, sia dell’arabo siciliano che del siciliano romanzo.
Forse intendi che avrei dovuto specificare l’influenza sul lessico del maltese? In tal caso, me lo segno per un futuro post 🙂
Grazie di leggere!