
Hey cercatore di risorse linguistiche, come stai? 🔍 Parliamo oggi della app Memrise, una delle più famose per imparare di tutto, lingue straniere incluse, disponibile per iOS, Android e computer.
Perché è così popolare? Perché la nostra memoria è un colabrodo. 🙄
Quante volte hai studiato pure intensamente e dopo poco non ricordavi un’acca? Memrise è una delle molte soluzioni nate per attenuare questo problema.
Se affligge anche te, è il caso che tu legga questo post.
Indice
Memrise: Introduzione
Memrise è una App nata una decade fa ad opera di tre geni visionari:
- Greg Detre, un neuroscienziato
- Ed Cooke, un asso della mnemotecnica
- Ben Whately, uno psicologo
Oggigiorno, evidentemente, è un’azienda con un mucchio di specialisti in libro paga, esperti di neuroscienze inclusi. 🧪 Puoi trovare sulla App e sul sito web di Memrise dei corsi di qualsiasi tipo: elettronica, geografia, pensiero positivo, Harry Potter… e lingue straniere.

Il ventaglio di lingue offerte è impressionante: inglese, francese, giapponese… ma anche georgiano o greco. Ma… come funziona?
Beh, si basa sul principio dello Spaced Repetition o della Ripetizione Spaziata: in due parole, piuttosto che un contenitore stagno, la nostra memoria è uno scolapasta. Come si può alleviare la cosa? Ripetendo, ma non a casaccio.
Ci sono tante memorie differenti come persone differenti. 🧠 Tuttavia, la costante universale è che la ritenzione di un concetto si riduce nel tempo, se non lo si ripassa dopo X giorni dal primo apprendimento attivo.
Poi, si possono lasciare più giorni, e più ancora, ed è allora che è più probabile che rimanga scolpito a fuoco il concetto nel nostro cervello.
Fare questo esercizio con le flashcard di cartoncino è efficace, ma non come farlo con un accricco tecnologico.
| Ti stuzzica l’aramaico? Questo funziona più di Memrise: Analisi grammaticale dell’aramaico biblico: ottimo punto di partenza per studiare questa affascinante lingua. In italiano, la migliore. |
Memrise: Come funziona
I software di questo tipo si chiamano Spaced Repetition Softwares o SRS, ossia delle flashcard virtuali. 👩🏽💻 È lo stesso programma, grazie al suo algoritmo a determinare quando è più probabile che un concetto scappi e allora te lo ripresenta.
Memrise si articola in tre fasi:
Fase #1: Encoding o codificazione: l’informazione si installa nel tuo cervello per la prima volta, e lo fa per mezzo dei Mem.
Un Mem è una flashcard multimediale, che può assumere cento formati differenti. Per darti un’idea, questo è uno preso da un corso di cinese:

Un Mem può essere così o una foto con testo, un video, due frasi a paragone, un disegno con o senza audio: in generale, qualsiasi cosa che ti aiuti a comprendere e memorizzare.
I Mem li può creare la stessa Memrise (pochi), li puoi fare tu (che aiuterebbe pure a memorizzare di più) o anche un terzo e tu potresti usarli. C’è in effetti una nutrita comunità di memrisers che confezionano e condividono i mazzi di flashcard.
Un mazzo sarebbe un corso.
Importante: i corsi forniti da Memrise sono pochi, anche se buoni. Nella gran maggioranza dei casi, Memrise fornisce la piattaforma e la comunità si dedica al resto.
Come si riflette tutto ciò nella qualità dei corsi? Beh, ce ne sono di validi , ma si trovano pure boiate apocalittiche
.
Fase #2: Testing o valutazione: qui è dove si mette alla prova quanto hai imparato.
La cosa interessante è che, come dicono quelli di Memrise, testarti è in sé un modo di rinforzare il ricordo. Inoltre, non sai in realtà se lo sai, fin quando non te lo vedi somministrato in un test.
Fase #3: Reminder o richiamo: se richiami alla memoria il concetto che hai imparato dopo un certo tempo, l’esercizio imprime il ricordo ben in profondità.
L’intervallo tra un richiamo e l’altro si allunga con l’andar del tempo, e l’ideale sarebbe presentartelo giusto prima che sparisca.

I pro della App
#1 Corsi singolari su discipline di nicchia
Vorresti imparare il manx, lingua dell’omonima isola britannica? Ce ne sono dei corsi. Vuoi mandare a memoria i nomi dei vulcani dell’Indonesia o dei personaggi di Delitto e Castigo? 🇷🇺 Anche.
Potrei sbagliarmi, dato che non sono un fanatico delle flashcards, ma direi che Memrise è la piattaforma con i corsi-mazzi di carte più disparati del pianeta.
| Ti interessa imparare il romeno? Questo è, ad oggi, meglio di qualsiasi corso su Memrise: Grammatica d’uso della lingua romena. Teoria ed esercizi: ottimo strumento per autodidatti, da Hoepli. |
#2 Le possibilità di personalizzazione
Hai sufficiente flessibilità per adattare i corsi a tuo gusto e piacere. 🎛️
Scegliere il tipo di test, il numero di parole che vuoi imparare per sessione, gli obiettivi a lungo termine, con o senza audio, etc. Ci hanno lavorato sopra piuttosto bene.
#3 Il tabellone stimola ad imparare
Memrise si approfitta di questa debolezza umana che è il voler vincere: ma in fondo, tutto vale se il risultato è imparare una lingua. In questo capitolo, Memrise vince 2 a 0 su altri programmi SRS. 🏆
Puoi competere con uno sconosciuto australiano, con tuo zio o con i compagni di banco del corso di francese, con chi preferisci.
#4 Il quadro di controllo stimola ad imparare
Nel mondo digitale, tutto è misurabile. Dopo un corso, hai a tua disposizione una serie di indicatori, come quelli di questo printscreen:

In quest’immagine, vedi le statistiche di 5 caratteri giapponesi. Detto ciò, c’è da considerare un fatto: quello che misuri finisce per definire quello che fai. Se il quadro di controllo ti offre la rapidità di risposta, potresti coscientemente o meno spingere l’acceleratore, a discapito della qualità dell’apprendimento.
Di certo non serve trasformare lo studio in un gran premio di F1.
#5 Il principio funziona
Il principio della Ripetezione Spaziata funziona, e Memrise lo implementa bene. Nulla da eccepire.
#6 Puoi creare i tuoi propri corsi e Mems
Grande vantaggio: puoi usare le associazioni di idee che sono più efficaci per te, e chissà, magari aiuti a migliaia di altre persone ad imparare certi concetti.
Creare i tuoi propri Mems è anche meglio che prenderli in prestito da altri, anche se, beh, se non hai tempo né creatività, quest’opportunità non ti sarà d’utilità.
| Farai l’Erasmus in Polonia? Questo è più affidabile di un mazzo di Memrise: Assimil – Il Polacco Senza Sforzo: ottimo primo passo in una lingua ardua ed affascinante come il polacco. |
I contro della App
#1 La maggioranza dei corsi è disponibile in inglese
È un problema che… quasi non lo è, in realtà. Vediamo: OK imparare qualsiasi lingua, ma vuoi imparare l’indonesiano senza prima padroneggiare l’inglese?
Oggi non c’è paese al mondo in cui il non parlare l’inglese non ti metta nella categoria degli analfabeti.
#2 Molti corsi, forse troppi
La quantità dei corsi è spaventosa: mai sentito parlare di Analysis paralysis?
Davanti a due o tre alternative, scegliere è facile. ✔️ Davanti a mille, resti impietrito come una lepre di notte su una superstrada del Campidano. Non sai da dove iniziare.

È vero che entrando sul tuo profilo di Memrise, puoi vedere una lista dei corsi di maggior successo; eppure, devo enfatizzare, non sono stati validati da un esperto ma da altri utenti.
Quale sarebbe il problema? Che ho trovato un mucchio di corsi che erano lì perché divertenti, piuttosto che utili. 🤨
Inoltre, i corsi in Memrise sono, più che un insieme coerente, un coacervo altamente caotico. Puoi trovare corsi come:
- Basic Russian
- Intermediate Russian
- Advanced Russian
nei quali inizi dal basico e finisci all’avanzato. 👍
Ma più spesso trovi:
- Survival Russian
- Emergency Russian
- The most 1.000 used Russian words
- Russian Basic Kit
- Spoken Elementary Russian
dove il contenuto di uno si sovrappone con quello degli altri, ogni corsetto ha una struttura a sé, uno è buono e cinque sono deplorevoli. 👎
Repetita iuvant, certamente, però Memrise la ripetizione ce l’ha già come mantra aziendale: ripetere quello che è già ripetuto… boh, io ho avuto spesso la sensazione di perdere tempo.
| Non impareresti il russo per parlare con quella ragazza di San Pietroburgo? Meglio questo dei Mems della App: Assimil – Il Russo Senza Sforzo: che aspetti? |
#3 Molti corsi generati dagli utenti sono orripilanti
Sarebbe necessario fare una selezione almeno una volta per semestre, ed eliminare tutti quelli che non raggiungono uno standard minimo di qualità.
Non ci sarebbe bisogno di stabilire criteri troppo rigorosi; ma sbagliare tra congiuntivo e condizionale, tra cinese tradizionale e semplificato, sbagliare lo spelling di certe parole è da cartellino rosso.

Se non hai ore libere in abbondanza per trovare il corso che fa per te, potresti stufarti presto ed abbandonare la piattaforma dalla disperazione.
#4 La versione desktop è più limitata della App
Come utente, è meglio avere il cellulare in mano che star seduti di fronte al computer. Su pc o Apple, le possibilità sono minori. 💻
#5 Si possono creare corsi solo con la versione desktop
Creare e modificare i corsi. Se stai facendo il tuo corso sul cellulare e ti rendi conto che potresti aggiungere o modificare un Mem, è una seccatura perché da lì non puoi fare nulla. 📱
Devi aspettare di tornare a casa, accendere il computer e farlo da lì. Che barba.
| Meglio questo che non Memrise per iniziare con lo spagnolo: Assimil – Lo Spagnolo Senza Sforzo: imparare la lingua di Cervantes in modo leggero e divertente. |
#6 La versione gratuita è limitata
Come qualsiasi modello di business freemium, non può offrirti troppo gratuitamente; altrimenti, chi comprerebbe un account a pagamento? E senza gli account premium, il centinaio di impiegati di Memrise dovrebbero cercarsi un altro lavoro. 👔
Eppure, mi pare che c’è una sproporzione tra le possibilità degli account gratuiti e di quelli a pagamento. Peraltro, con l’andar del tempo, i contenuti e le funzionalità gratis si sono ridotti rispetto ai primi anni.
Il rapporto tra utenti gratis e premium varia a seconda dei paesi e delle discipline studiate.

Ciò nonostante, non è esagerato affermare che almeno il 90% degli utenti di Memrise usa la App solo perché è gratis: non acquisteranno mai un account a pagamento. 💸
Peraltro, questa mania del tutto gratis sul web è una maledizione per la specie umana, anche se quella del punto #7 la supera.
#7 La gamificazione è una minaccia per la civiltà umana
Gamificare va bene se facendolo reincorpori, in seno all’apprendimento, a persone che non avrebbero imparato in altri modi. Ma se un cervello capace di concentrarsi e curioso inizia a passare ore su Memrise, giorni bui si prefigurano. 🤯
La vita è seriamente non gamificata. Libri, concetti, materiali, possono essere ostici e difficili da comprendere. Duolingo ti da il gufetto e le medaglie, Memrise la pianta nel vaso…
Puoi insegnare per mezzo dei Mem i verbi separabili tedeschi o la tavola periodica, ma non plasmerai nessun germanista o chimico. Potresti anzi danneggiarli.
| Non vorresti imparare ad imparare – qualsiasi cosa?
A Mind For Numbers, di Barbara Oakley: nato per i non portati per le scienze, ma adatto a chiunque impari qualsiasi cosa. Altro che gamificare. |
#8 Memrise non è una panacea
Memrise ci lascia intendere che è una soluzione onnicomprensiva per imparare le lingue, come pure succede con Babbel, Duolingo, Busuu e le 146 App con il medesimo obiettivo. Non è così.
È uno strumento dei mille strumenti utili per imparare le lingue: pretendere di raggiungere un B2 in cinese a base di Memrise, è come voler costruire uno chalet di legno solo con un martello e dei chiodi.
Ti saranno utili? Certo. Potrai alzare una casa solo a base di chiodi e martellate? Beh, no.

Il mio verdetto sulla App
Non ho voluto creare un dibattito sul ruolo delle nuove tecnologie nell’apprendimento e forse ho sintetizzato troppo, ma spero d’esser stato comunque chiaro.
Memrise è consigliabile se:
- comprendi che sbafarti cento corsi su Memrise è una perdita di tempo,
- capisci che arrivare a padroneggiare l’inglese ed usare Memrise non sono in conflitto, ma non sono la stessa cosa,
- adori le flashcard, 📇
- hai abbastanza tempo per filtrare i corsi e controllarli,
- ti piace avere un primo contatto con una lingua sconosciuta, prima di decidere se impararla o meno,
- usi Memrise parallelamente ad un altro corso più completo.
Ma il punto principale, è il piacere di usare le flashcard, secondo me: io le uso solo per cose che le mie sinapsi rifiutano, come organismi ostili.
| Imparare il tedesco? Warum nicht? Più efficace delle flashcard è questo corso per autodidatti: Assimil – Il Tedesco Senza Sforzo: Willst du Deutsch lernen? 😉 |
Per cui, non scartare Memrise a priori, ma non fare di questa App la tua principale fonte di apprendimento.
Memrise: Conclusioni
Spero d’averti tolto qualche dubbio. Il cervello è un organo e, alla fin fine, buona parte delle sue possibilità sono definite dalla genetica. 🧠
C’è uno Sheldon Cooper con memoria eidetica e milioni di persone normodotate, che ricordano se si concentrano ma a volte all’ora di pranzo hanno scordato cos’hanno avuto per colazione.
Abbiamo una memoria che, in certi limiti, possiamo allenare. Per la maggior parte delle persone, le chiavi dell’apprendimento di una lingua sono:
- materiali di qualità
- tecniche di studio
- interesse
Se dovessi indicare il più potente, direi l’interesse. 💖
Ci sono poliglotti che hanno raggiunto livelli stratosferici con materiali mediocri, perché la loro passione li ha trasformati in rulli compressori. Più interesse c’è, meno bisogno c’è di usare flashcards.
Ma a volte mi sono toccate materie e concetti ai quali non sono proprio riuscito ad appassionarmi: in questi casi, so che Memrise potrebbe essere di aiuto.
Conoscevi già Memrise? Che esperienza hai avuto con la App?
Se sei intenzionato ad imparare lingue straniere, inizia piuttosto da qui:
🇺🇸 Iniziare Ad Imparare L’Inglese: Guida Rapida
🇩🇰 Imparare il Danese: Guida Rapida Per Iniziare
🇪🇹 Imparare l’Amarico: Come Iniziare
🇳🇱 Imparare l’Olandese: Guida Rapida Per Iniziare
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Un abbraccio!
Il tuo hacker linguistico personale,
Fabio
Non tutte le lezioni sono disponibili e questo é un grosso limite per impararare bene l’inglese.
Infatti le lezioni di grammatica continuano sbnon venir varicate ebnon trovi il modo di farlo sapere.
Ciao Piergiorgio,
Beh uno dei limiti delle App. Per questo dico che uno, se proprio vuole, può usarle ma senza mai cedere alla tentazione di credere che tutto può esserti insegnato da una App.
Sembra strano, ma ci sono molte persone che ci cascano.
Ciao.
Il problema non è di credere alle app per imparare meglio…, ma averle disponibili, questo si!
Io pago un corso con 18 lezioni e ne funzionano 10…
A chi mi devo rivolgere?
Ciao Piergiorgio.
Beh, se hai già provato senza ottenere risultati con le sezioni “FAQ e aiuto” e “Contattaci” del loro sito web, allora non saprei proprio cosa consigliarti.
Complimenti per la recensione, Fabio.
Intelligente, chiara e utile.
Grazie.
Valentina
Grande Valentina!
Grazie a te per leggere i parti dei miei due neuroni! 😀
Sto cercando un corso di tedesco online. Ho provato la versione gratuita di Memrise, perché ho fatto già un corso base 10 anni fa… Quindi qualcosa mi ricordo. Ma non ero sicura di pagare per il ‘corso’ annuale… Allora sai dirmi un corso affidabile online di tedesco?
Grazie!
Grande Paula!
Online non ne conosco. Offline, ti suggerirei Assimil Tedesco, che vale oro.
Viel Spaß!
Buon giorno Fabio cerco un corso serio per imparare l’inglese parlato nel minor tempo.Posso avere un suggerimento.Grazie
Grande Marco!
Nel tuo caso, l’unica soluzione sono lezioni private, con materiale di appoggio fornito dal prof. Imparare l’inglese parlato, da solo e rapidamente, è una battaglia persa in partenza.
Grazie a te di leggermi 🙂